Il primo incontro con la stampa estera nell'ambito della borsa internazionale del turismo natura
Chieti, 26 ottobre – «Ecotur è la sintesi del turismo-natura in Italia». Lo ha affermato questa mattina Enzo Giammarino, presidente di Ecotur, aprendo l’incontro con la delegazione di giornalisti stranieri provenienti da Gran Bretagna, Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Russia e Repubblica Ceca e presenti quest’anno alla Conferenza nazionale Enit-Regioni, che chiude la tre-giorni dedicata al turismo natura. I numeri della borsa, ancora in corso di definizione, sono significativi e da una prima analisi superano quelli del 2008, così come è decisamente superiore alle attese la presenza di pubblico, che nei due giorni di apertura ha riempito i padiglioni espositivi. I numeri verranno comunicati a conclusione delle attività del workshop. Ma Ecotur ha vissuto questa mattina un altro momento molto significativo con la Conferenza nazionale Enit-Regioni, alla quale hanno partecipato sia l’Assessore Regionale al Turismo, Mauro Di Dalmazio, sia il nuovo Direttore Generale dell’Enit, Paolo Rubini, che proprio a Chieti, nei padiglioni del Centro Espositivo della Camera di Commercio, ha fatto la sua prima apparizione ufficiale. «La qualificata presenza dei media internazionali, ha detto Di Dalmazio ci conforta e ci inorgoglisce. Noi siamo consapevoli di avere una Regione di straordinaria bellezza che deve rappresentare la principale motivazione da cui ripartire. Nostro compito sarà, dunque, quello di far conoscere queste prerogative e investire per sviluppare le politiche del turismo in questa regione, anche in collaborazione con l’Enit-Agenzia e soprattutto per quanto concerne i nostri interventi sui mercati esteri. Ci saranno al riguardo moltissime iniziative che vanno dai press-tour agli educational tour per gli operatori. Dovremo essere bravi a scegliere i mercati e successivamente ad intercettare i flussi turistici che da quei mercati proverranno». Entusiasta il neo Direttore Generale dell’Enit-Agenzia Italiana per il Turismo, il quale aggirandosi fra gli stand ha potuto constatare di persone il grosso movimento generato dalle contrattazioni, soffermandosi più volte su un aspetto che ritiene di primaria importanza: far lievitare le cifre che oggi connotano il turismo nazionale. «Il turismo – ha detto Paolo Rubini – nel programma di Governo figura fra i settori che dovrà avere il maggiore aumento di PIL. E, nelle linee individuate dal Ministro Michela Vittoria Brambilla, al primo posto figura la destagionalizzazione. Un aspetto che si coniuga fortemente con le politiche del turismo-natura che consente da un lato di scoprire realtà sconosciute del nostro Paese, dall’altro perché aiuta e favorisce il ripopolamento di quei borghi e paesi che, oggi a causa di mancanza di settori che sostengono l’economia locale, vengono abbandonati. Uno studio realizzato dall’Enit-Agenzia, ha detto ancora Rubini, nei paesi europei circa il fenomeno del turismo-natura ci dice che questo segmento non è valutato in maniera consistente se preso da solo, ma viene fortemente in evidenza se accompagnato da altre forme di turismo. Questa considerazione colloca l’Abruzzo fra le Regioni maggiormente ricercate sui mercati esteri, per essere la Regione più verde d’Italia e per tutte le sue molte altre attrattive. Questa manifestazione, dunque, si presenta come la massima espressione per sviluppare questo tipo di turismo e giustifica la considerazione del Ministro del Turismo Brambilla, nei confronti del turismo-natura e del ruolo che gli vuole assegnare nell’ambito dello sviluppo delle politiche turistiche nazionali».
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