Al via l'edizione numero 19 della Borsa internazionale del turismo natura
Chieti, 24 ottobre – Grande folla questa mattina per il taglio del nastro della diciannovesima edizione di Ecotur, la Borsa Internazionale del Turismo Natura che quest’anno, con il trasferimento nel nuovo Centro Espositivo della Camera di Commercio a Chieti Scalo, diventa anche Festival delle Vacanze. Per l’inaugurazione, infatti, accanto all’Assessore al Turismo della Regione Abruzzo, Mauro Di Dalmazio, al Presidente di Ecotur, Enzo Giammarino, ed ai padroni di casa – il Sindaco Francesco Ricci ed il Presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio – sono arrivati parlamentari, consiglieri regionali, sindaci, amministratori delle Province e dei Comuni dell’intera Regione. Ospite d’onore Silvano Vinceti, delegato del ministro Michela Vittoria Brambilla, che ha sottolineato come «sia necessario rendere operativo un coordinamento reale ed effettivo fra i diversi ministeri e le Regioni. Oggi, un labirinto di leggi fanno da ostacolo ad ogni iniziativa. Non è possibile che un camperista debba rispettare regole diverse in ognuna delle regioni che visita, così come non è possibile che basti una sovrintendenza per bloccare progetti di ampio respiro». Per questo Miceti ha sottolineato l’importanza della creazione di “un coordinamento trasversale fra i diversi ministeri per quanto riguarda la natura, di cui fanno parte non solo i politici, ma anche gli operatori che di questo sistema sono i protagonisti», e come siano pronti «quattro progetti per il rilancio del turismo natura, che attraverseranno l’Abruzzo: la Via Francigena, il percorso dei Popoli Italici, un nuovo impulso all’equiturismo con i tratturi e le ippovie e una promozione decisiva dei Borghi più belli d’Italia». Per l’Abruzzo Miceti si è impegnato anche «ad aprire il sito archeologico delle Terme di Chieti». Tematiche raccolte dall’assessore Di Dalmazio, che ha voluto sottolineare come «tutti gli operatori abbiano chiesto l’effettuazione di Ecotur 2009 malgrado gli eventi sismici, in considerazione del fatto che questa è la manifestazione centrale per la promozione del turismo e una grande occasione di commercializzazione della destinazione Abruzzo in Italia e nel mondo. Ora, ha detto ancora Di Dalmazio, bisogna lavorare sui servizi e l’accoglienza, perché è quello che cercano i turisti oggi». Giammarinoha invece snocciolato le cifre dell’edizione 2009, un’edizione sperimentale sia per la data (da vent’anni Ecotur si svolge in primavera) sia per la location. «I numeri dell’edizione 2009 confermano Ecotur come uno degli appuntamenti principali del settore turistico e l’unico evento B2B relativo al turismo-natura che si svolga oggi in Italia» ha detto il presidente della manifestazione. «Un successo, ha aggiunto testimoniato dalle cifre: più di 200 espositori provenienti da 15 Regioni, 110 tour operator da 18 Paesi europei, 500 operatori dell’offerta da 15 Regioni italiane, 50 testate nazionali accreditate. E per la prima volta 13 giornalisti stranieri che lavorano in settimanali, mensili, radio e tv di Gran Bretagna, Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Russia e Repubblica Ceca». Nel corso del suo intervento, Giammarino ha poi riferito alcuni dati relativi all’andamento del turismo-natura nel 2008 in Italia che indicano un vero e proprio boom del settore, considerato l’andamento non certo positivo del turismo nazionale di quest’ultimo periodo. “Il successo di Ecotur, ha detto ancora il Presidente, sta anche nelle indicazioni del Rapporto 2008 che verranno anticipate questo pomeriggio e che vogliono il turismo-natura superare per la prima volta nella sua storia i 10 miliardi di fatturato e i 100 milioni di presenze”. Con queste cifre, dunque, il turismo-natura diventa il centro motore delle politiche del turismo nazionale, come peraltro confermato da Silvano Vinceti, secondo cui il segmento deve porsi in maniera trasversale per lo sviluppo dell’intero comparto. L’afflusso di persone è iniziato già dalla prima mattina, riempiendo i padiglioni. Particolarmente gettonati gli stand di produzione di pizza e pane e il laboratorio di produzione della lana con gli antichi strumenti. E proprio il pane sarà al centro, domani mattina, del primo incontro dedicato a Pane e salute alle ore 11:00. Si allega il programma di domani, domenica 25 ottobre.
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