Le delizie gastronomiche tipiche della Franciacorta

Il lardo aromatizzato al Curtefranca, la luganega, la robiola bresciana, la soppressata bresciana: sono davvero tante le delizie gastronomiche tipiche della Franciacorta, territorio che merita di essere conosciuto non solo per il vino, ma anche per gli alimenti che ogni giorno si possono trovare in tavola. Questi si possono provare presso molti agriturismi, come Corte Lantieri, che offre antipasti deliziosi come il Selvino di Grotta, il Silter Camuno e il Salame Montisola. Formaggi e Salumi sono destinati a essere accompagnati da mieli e confetture realizzate nei dintorni.

La soppressata della Franciacorta, per esempio, può essere consumata sia stagionata che fresca. Suggerita in abbinamento con un Franciacorta Pas Dosé, viene preparata con carne suina mista, e in particolare con il filetto e il guanciale tagliati a dadini, insieme con altre parti macinate. Nel caso della stagionatura breve, non si superano i 30 giorni, mentre si può arrivare fino a 15 mesi con una stagionatura lunga.

Sempre a proposito di carne, non si può restare insensibili di fronte al potere attrattivo del lardo aromatizzato al Curtefranca, che viene messo in risalto da un buon bicchiere di Franciacorta Dosaggio Zero. Questo salume può essere affettato e gustato crudo, ma anche impiegato in un gran numero di preparazioni culinarie. Il lardo di spalla di suino pesante è la materia prima che viene impiegata per ottenere questo prodotto tipico del territorio bresciano, che richiede un tempo minimo di stagionatura di 120 giorni, anche se in alcuni casi essa può durare per più di un anno. Il gusto, derivante dalla salamoia realizzata con le erbe aromatiche, il Curtefranca Doc bianco, le spezie e il sale, è in perenne equilibrio tra salato e dolce.

La robiola può essere a pasta friabile o a pasta fondente, ed è realizzata in forme rettangolari o quadrate, non più pesanti di 8 etti. Molto più grasso è il casolet nostrano, che si basa su latte vaccino parzialmente scremato o intero, addizionato a caglio di vitello. La pasta è lievemente occhiata e morbida, con un colore paglierino tendente al giallo, mentre il sapore diventa via via più sapido con l’allungarsi della durata della stagionatura.

Nell’agriturismo si possono assaporare, poi, il risotto al Bagoss, i casoncelli, il guanciale di vitello in gremolada, il manzo all’olio e tutti i contorni con le verdure dell’orto. Tra i numerosi ristoranti in Franciacorta che offrono l’opportunità di assaporare queste delizie, l’agriturismo Corte Lantieri è celebre non solo per la qualità dei suoi prodotti, ma anche per il suo Franciacorta D.O.C.G.

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