Port Grimaud, una tappa da non perdere quando si viaggia in Costa Azzurra

Port Grimaud

Nei pressi di Saint Tropez esiste un piccolo porto che in pochi conoscono, ma che effettivamente tutti coloro che vogliono andare in vacanza in Costa Azzurra non dovrebbero perdere l’occasione di scoprire. È il luogo adatto per quanti sono appassionati di spazi di nicchia, che riescono a mantenere intatti cultura e stile caratteristici, riuscendo a proteggersi rispetto all’assalto di turisti e del relativo caos.

Secondo tante persone, Port Grimaud rappresenta una sorta di piccola Venezia. Non a caso, questo gioiellino è stato ribattezzato con il termine di “Venezia provenzale”. Rispetto alla città lagunare, per la delusione di tanti appassionati del gioco d’azzardo, non c’è alcun casino. Si può comunque sempre optare per una delle tante piattaforme di gambling presenti online, come netbet.it, che sono in grado di garantire un’esperienza di gioco che, ormai, non ha davvero nulla di meno rispetto a quella che si può trovare nei casino reali.

Port Grimaud, un gioiellino nella Provenza

Grimaud è un borgo provenzale di ridottissime dimensioni che si trova a qualche chilometro rispetto al mare. Un porto che è localizzato vicino ad un villaggio nato nel Medioevo e che presenta un panorama tipicamente provenzale. Un ambiente ideale per chi è alla ricerca di un luogo piccolo e tranquillo, ben distante dalle mete turistiche maggiormente battute.

Il paragone con Venezia? Si può capire solamente una volta entrati nel villaggio. Le vie sono estremamente strette e gli edifici pittoreschi e molto colorati, con una netta differenza gli uni dagli altri per quanto riguarda altezze e forme. Tutti questi edifici si affacciano direttamente sui canali e sui vari attracchi in cui arrivano e si sistemano le barche.

Tra le principali caratteristiche di questo porto della Costa Azzurra c’è il fatto di essere tipicamente privato. Infatti, la gestione di tutta questa zona è in mano ai proprietari degli edifici: sono loro che si occupano della manutenzione del porto, ma anche di tutte le iniziative e le attività connesse al turismo. I proprietari, spesso e volentieri, hanno un accesso sia sulla strada che via mare, dal canale di riferimento.

Un borgo privato

La costruzione di questo porto risale intorno alla metà degli anni Sessanta, grazie al grande lavoro che è stato svolto da parte dell’architetto Francois Spoerry. L’obiettivo di quest’ultimo era quello di realizzare un luogo che potesse conservare intatto il fascino dei villaggi dei pescatori presenti da secoli in quelle zone, combinandolo con l’usuale livello di comfort che si può trovare in Costa Azzurra.

Quindi, nel caso in cui siate diretti verso Nizza piuttosto che verso Saint Tropez, una delle tappe che non si possono saltare è proprio quella di Port Grimaud. Ad attirarvi e affascinarvi, saranno la tranquillità e la meraviglia di questo piccolo antro che, in effetti, ha numerosi punti in comune con la nostra Venezia. Un po’ di laguna, quindi, è arrivata anche in Provenza.

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